In questi ultimi mesi si è sentito molto parlare della strage di Crans Montana e, a distanza di tempo, la vicenda fa ancora discutere. Ma cosa è successo veramente quella notte? Alcuni ragazzi e ragazze nella località turistica di Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno sono andati a festeggiare in un locale per divertirsi con gli amici: nessuno avrebbe mai pensato che quel luogo sarebbe stata una trappola mortale.
La notte tra il 31 dicembre e 1 gennaio, durante i festeggiamenti di Capodanno, verso l’una e trenta, è scoppiato un gravissimo incendio nel bar-discoteca “Le Constellation”.
Secondo le autorità svizzere, il rogo è partito da fontanelle pirotecniche infilate all’interno del collo delle bottiglie di Champagne. Le scintille delle candele sono arrivate ai pannelli fonoassorbenti del soffitto e da qui si è propagato l’incendio in brevissimo tempo.

Dopo questo avvenimento, noi redattori del giornalino scolastico, pensiamo che sia importante diffondere anche attraverso questo canale le regole da utilizzare in caso di incendio, partendo dalle azioni che non devono essere assolutamente trascurate per non trovarsi faccia a faccia con la morte.
È assolutamente VIETATO:
- tornare indietro a recuperare oggetti lasciati nel luogo dell’incendio;
- diffondere urla di panico;
- usare l’ascensore;
- usare l’acqua per spegnere gli incendi provocati da oggetti elettronici;
- aprire porte o finestre senza motivo, per evitare che l’ossigeno alimenti le fiamme.
Cosa, invece, è importante FARE per salvarsi dal rogo?
- mantenere la calma;
- se c’è fumo camminare chinati o a carponi, possibilmente coprendosi le vie respiratorie con panni bagnati;
- usare sempre le scale e non gli ascensori;
- se ti trovi in un luogo pubblico (ad esempio la scuola) seguire sempre le vie di fuga e le indicazioni di sicurezza;
- chiudere sempre le porte dietro di sé per rallentare il fuoco;
- chiamare i soccorsi solo quando si è al sicuro e lontano dall’incendio (112 carabinieri o 115 vigili del fuoco).
Se invece ti trovi all’esterno, e quindi sei vittima di un incendio boschivo, ci sono anche altre direttive da seguire:
- dirigiti verso un luogo sicuro, come un posto vicino a un corso d’acqua o comunque un posto dove non c’è il vento che spinge il fuoco verso di te;
- non sostare lungo le strade per non intralciare i soccorsi;
- appena vedi una piccola fiamma o un po’ di fumo contatta i soccorsi.
Può capitare di trovarsi intrappolati in una stanza mentre fuori da essa c’è un incendio, che mano a mano si propagherà fino ad arrivare al luogo in cui ti trovi.
Ecco cosa fare in questa situazione:
- possibilmente sigilla le fessure della porta con panni bagnati;
- segnala la tua presenza all’interno della stanza attraverso le finestre;
- non rompere le finestre se non necessario;
- cerca di respirare l’aria più pulita vicino al pavimento.
È difficile mantenere la calma in momenti di pericolo; il panico a volte prevale sulla lucidità, ma conoscere queste regole ci dà una sicurezza in più e sapremmo come comportarci per non correre ulteriori pericoli. È una questione seria: NON SI GIOCA CON IL FUOCO!
di Ottavia Fuser, Ilaria Roma e Greta Zorzetto
