Scopriamo Jesolo, la nostra città

Scopriamo Jesolo, la nostra città

Com’era veramente Jesolo molti anni fa? Beh, innanzitutto dobbiamo partire da un presupposto: Jesolo negli anni è cambiata moltissimo.

La nostra città attualmente consta di circa 27000 abitanti compresi tra il Centro Storico, il Lido e le sue frazioni (Ca’ Fornera, Ca’ Pirami, Lio Maggiore, Cortellazzo e Passarella di Sotto)

L’origine del nome risale a molti anni fa quando Jesolo era chiamata “Equilium” (città dei cavalli), infatti gli antichi Veneti erano famosi perché in questi territori allevavano cavalli prestigiosi. Infatti l’attuale nome della città “Jesolo” probabilmente deriva da una serie di errori di trascrizione di “Equilium”. Poi dal Cinquecento fino al 1930 Jesolo veniva chiamata Cavazuccherina.

Jesolo, oltre a essere un rinomato centro turistico del Veneto, è anche una città piena di monumenti storici: la Chiesa di San Giovanni Battista, ad esempio, costruita all’inizio del XX secolo, è una delle chiese cristiane più grandi del territorio. Situata nel centro storico, presenta una forma a croce e al suo interno sono presenti tre navate, sormontate da un matroneo, separate tra loro da colonne in pietra e pilastri in mattoni. All’interno della chiesa è conservata una delle più antiche fonti battesimali della provincia. Sono presenti anche cinque altari: l’Altare Maggiore, l’Altare del Santissimo Sacramento, l’Altare di Sant’Antonio, l’Altare della Vergine e l’Altare di San Giuseppe.

La chiesa presenta inoltre un magnifico organo a canne costruito dalla ditta Beniamino Zarantorello, inaugurato il giorno di Natale del 1928 alla messa delle 4:30 del mattino.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel sito archeologico “Antiche Mura”, è stata costruita nel IX secolo ed era la Cattedrale della Diocesi di Equilo, e oggi è rimasto ben poco. Di questo edificio sappiamo solo che aveva una pianta a croce latina, con orientamento classico. Riguardo la facciata, si è quasi certi che fosse a salienti.

Accanto alla Cattedrale esisteva anche un campanile, ma non si è conservato fino alla nostra epoca perché si dice che fosse a base di legno.

Non lontano dalla Cattedrale si conservano i resti di una seconda chiesa intitolata a San Mauro, che venne scoperta nel 1954: si tratta di una chiesa con tre absidi e arredi alto medioevali, che fu abbandonata nel XII secolo a causa di condizioni ambientali avverse.

Successivamente è stata rinvenuta una Mansio Romana, che era nel IV-V secolo d.C.  un luogo dove potersi riposare dopo un lungo viaggio. Infatti Jesolo era un punto dove i viaggiatori si fermavano prima di arrivare ad Aquileia.

Infine, ho voluto raccogliere delle curiosità sulla nostra città: il simbolo della Città di Jesolo è il drago legato alle origini de “la Valle Drago Jesolo”. Infatti la laguna Nord di Venezia, a cui apparteneva il territorio dell’antica Jesolo, venne trasformata dalla Serenissima Repubblica di Venezia in valle da caccia e da pesca. Il verbo “cacciare” in dialetto è “trar”: da qui “traco”, “draco” e “drago”.

Ho scoperto che molti anni fa Jesolo era una zona paludosa e malsana che fu poi bonificata per costruire edifici. Da quel momento è cresciuta sempre di più ospitando nuovi edifici, abitazioni, zone agricole, strutture turistiche e servizi alla cittadinanza e accogliendo un numero crescente di abitanti e turisti.

Quindi possiamo affermare che Jesolo non è solo una zona balneare conosciuta in tutto il mondo, ma anche un centro ricco di storia e affascinanti luoghi e simboli da scoprire.

di Riccardo Veronese

Leave a Reply

Your email address will not be published.